Il 16 ottobre 2025 si è tenuto a Trieste il workshop internazionale “Green and Smart Ports: Shaping the Future of Green Transition and Skills Development in the Adriatic–Ionian Region”, segnando un importante passo avanti nel dialogo sulla trasformazione verde e digitale dei porti nella macro-regione EUSAIR.
Organizzato dalla Central European Initiative (CEI) e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con i coordinatori dell’EUSAIR Pillar II per Trasporti ed Energia, Pierluigi Coppola e Sergio Garribba, l’evento ha riunito rappresentanti di alto livello di istituzioni, mondo accademico e settore privato — tra cui Assoporti, Nomisma Energia, SRM – Centro Studi e Ricerche, ESPO, Circle Group e il Politecnico di Milano.
Attraverso diverse sessioni, i relatori hanno condiviso dati, buone pratiche e strategie per rendere i porti più sostenibili, digitali e resilienti.
Si è sottolineato che il trasporto marittimo resta un pilastro dell’economia adriatico-ionica e che i porti devono guidare la combinazione tra sicurezza energetica, decarbonizzazione e innovazione tecnologica. I relatori hanno evidenziato la necessità di investire non solo in infrastrutture (come la connessione alla rete elettrica a terra, il rafforzamento delle reti e nuove strutture per i carburanti) ma anche nel capitale umano, fondamentale per gestire la complessità dei sistemi portuali di domani.
Grande attenzione è stata posta sullo sviluppo delle competenze, poiché il successo della transizione verde e digitale dipende da una forza lavoro dotata di nuove competenze tecniche, digitali e manageriali. La domanda emergente di competenze tecniche nel digitale e nell’energia richiede programmi strutturati di upskilling e reskilling, supportati dalla cooperazione tra università, istituti di formazione e autorità portuali.
Il workshop si è concluso con una visione condivisa dei porti come hub multimodali di energia e innovazione, capaci di promuovere progressi sia ambientali sia economici, e ha ribadito l’importanza della collaborazione tra i pilastri EUSAIR per allineare infrastrutture, politiche e formazione verso un futuro marittimo più verde, più intelligente e più competitivo per la regione adriatico-ionica.




